Packaging 4.0


Bio...
Antonio De Bellis, laureato in Statistica, lavora come Business & Strategy Advisor. Ha rivestito ruoli di direzione marketing e vendite in multinazionali cosmetiche (Wella, Procter & Gamble) e in aziende alimentari e del canale Horeca-ristorazione. Appassionato di innovazione, usa gli stimoli provenienti dallo studio del mercato e del consumatore nell'ideazione di strategie e progetti per rafforzare il posizionamento delle aziende, acquisire nuovi clienti e aumentare le vendite.
Antonio De Bellis
Business & Strategy Advisor
Il rossetto che non lascia nulla nel cilindro
In un precedente articolo di questa rubrica (1) abbiamo esaminato come i prodotti make-up ricaricabili riducano gli sprechi grazie a contenitori di pregio pensati per durare. C'è però un altro tipo di spreco, meno visibile, relativo al prodotto che resta all’interno del contenitore che non si riesce più ad usare.
Nei rossetti tradizionali si stima che può restare nel cilindro fino al 25% della formula, circa 1 grammo su 4. Prodotto pagato e mai usato, che finisce nei rifiuti insieme al pack.
Cloud Beauty, piattaforma di servizi per i brand fondata dalla taiwanese Aromatic Enterprises (2), ha presentato Zero Waste Lipstick, un meccanismo brevettato di twist-up in due fasi. La prima rotazione è quella classica che fa fuoriuscire il rossetto per l’uso quotidiano. La seconda rotazione attiva un vassoio interno che solleva il prodotto rimasto oltre la base del cilindro e permette, secondo l'azienda, di usare la quasi totalità del prodotto.
KEYWORDS
Sostenibilità
Cosmetica
Beauty
Make-up
I vantaggi:
- fino al 99% di prodotto usato;
- nessun residuo accumulato dentro il pack;
- confezione monomateriale (PET o PP, a seconda della versione), riciclabile senza smontarla;
- compatibile con gli stampi esistenti;
- fermo di sicurezza che evita di estrarre troppo lo stick al primo uso, causa comune di rotture;
- cilindro più profondo pensato per formule morbide e cremose;
- rotazione fluida come in un rossetto tradizionale: il consumatore non cambia la manualità;
- adattabile anche a stick per la pelle, come solari e balsami.
Se il refill riduce lo spreco facendo durare più a lungo il contenitore, questo sistema interviene sul prodotto che contiene. Il risultato è una progettazione del packaging che considera non solo il suo riutilizzo o il suo riciclo, ma anche la possibilità di utilizzare fino in fondo ciò che ospita.
Riferimenti bibliografici
- Packaging: innovare il refill del make-up cosmetico https://digital.teknoscienze.com/beauty_horizons_1_2026_ita/rubrica_packaging_4_0
- Aromatic Enterprise https://www.aromatic.com.tw/


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