Il rossetto che non lascia nulla nel cilindro

In un precedente articolo di questa rubrica (1) abbiamo esaminato come i prodotti make-up ricaricabili riducano gli sprechi grazie a contenitori di pregio pensati per durare. C'è però un altro tipo di spreco, meno visibile, relativo al prodotto che resta all’interno del contenitore che non si riesce più ad usare.


Nei rossetti tradizionali si stima che può restare nel cilindro fino al 25% della formula, circa 1 grammo su 4. Prodotto pagato e mai usato, che finisce nei rifiuti insieme al pack.


Cloud Beauty, piattaforma di servizi per i brand fondata dalla taiwanese Aromatic Enterprises (2), ha presentato Zero Waste Lipstick, un meccanismo brevettato di twist-up in due fasi. La prima rotazione è quella classica che fa fuoriuscire il rossetto per l’uso quotidiano. La seconda rotazione attiva un vassoio interno che solleva il prodotto rimasto oltre la base del cilindro e permette, secondo l'azienda, di usare la quasi totalità del prodotto.

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Sostenibilità

Cosmetica

Beauty

Make-up

I vantaggi:

  • fino al 99% di prodotto usato;
  • nessun residuo accumulato dentro il pack;
  • confezione monomateriale (PET o PP, a seconda della versione), riciclabile senza smontarla;
  • compatibile con gli stampi esistenti;
  • fermo di sicurezza che evita di estrarre troppo lo stick al primo uso, causa comune di rotture;
  • cilindro più profondo pensato per formule morbide e cremose;
  • rotazione fluida come in un rossetto tradizionale: il consumatore non cambia la manualità;
  • adattabile anche a stick per la pelle, come solari e balsami.

Se il refill riduce lo spreco facendo durare più a lungo il contenitore, questo sistema interviene sul prodotto che contiene. Il risultato è una progettazione del packaging che considera non solo il suo riutilizzo o il suo riciclo, ma anche la possibilità di utilizzare fino in fondo ciò che ospita.

Riferimenti bibliografici

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