Etichetta nutrizionale per una alimentazione informata

Riferimenti bibliografici

  • Etichette di prodotti DOP e IGP e legame con i territori
  • Additivi e aromi, dove si trovano in etichetta?

    NELLE PROSSIME EDIZIONI:

    Continuiamo con la nostra rubrica #pilloledietichette 

    Dal 2016 è obbligatorio inserire in etichetta una dichiarazione nutrizionale. L’articolo 9 del REG. UE n.1169/2011 comma 1 punto l prevede, come informazione obbligatoria, l’apposizione di una etichetta nutrizionale che renda evidente la quantità di energia e di macro e micronutrienti presenti in 100 g o 100 ml di prodotto.

    Nelle premesse all’articolato 1169/2011 ci sono dettagli importanti che spiegano il motivo per cui si è arrivati all’obbligatorietà della dichiarazione nutrizionale e alle indicazioni salienti e puntuali da inserire.


    (premessa 36) Il Libro bianco della Commissione Europea ha posto l’accento su alcuni elementi nutrizionali importanti per la salute pubblica, quali i grassi saturi, gli zuccheri o il sodio. È quindi opportuno che i requisiti sulla presentazione obbligatoria di informazioni nutrizionali tengano conto di tali elementi.

    (premessa 37) Poiché uno degli obiettivi del presente regolamento è di fornire al consumatore finale le basi per effettuare scelte consapevoli, è importante assicurare al riguardo che il consumatore finale comprenda facilmente le informazioni fornite sulle etichette. È quindi opportuno che l’etichetta rechi il termine «sale» invece del termine corrispondente della sostanza nutritiva «sodio». La parola sodio potrebbe non essere compresa da tutti

    La dichiarazione nutrizionale è obbligatoria per quasi tutti gli alimenti preconfezionati e deve recare necessariamente le indicazioni seguenti: il valore energetico e la quantità di grassi totali, di acidi grassi saturi, di carboidrati, di zuccheri, di proteine e di sale.

    Queste indicazioni possono essere integrate, in maniera facoltativa, dal produttore con gli elementi di seguito riportati:

    • acidi grassi monoinsaturi
    • acidi grassi polinsaturi
    • polioli
    • amido
    • fibre
    • sali minerali o vitamine qualora presenti in quantità uguale o superiore al 15% del valore nutritivo di riferimento, percentuale che si riduce al 7,5% se si tratta di bevande. Informazioni, queste, che si trovano nell’allegato XIII del succitato regolamento.

    Spesso accanto alla tabella con i riferimenti calorici, energetici e nutrizionali troviamo l’informazione relativa alla porzione, ovvero alla quantità standard che un consumatore medio dovrebbe utilizzare. Tale informazione al consumatore risulta essere utile perché tiene conto di tutte le singole calorie che ogni elemento presente in etichetta contiene ed apporta, di conseguenza, nella dieta.

    Per i grassi saturi e gli zuccheri, due dei macroelementi presenti quasi sempre in etichetta nutrizionale di cui facciamo un uso alcune volte eccessivo a danno della nostra salute e dei nostro benessere, la porzione indicata risulta essere abbastanza importante.

    Ad aiutare a capire quanto i vari nutrienti dell’indicazione nutrizionale possano incidere sui consumi alimentari giornalieri sono un valido contributo le indicazioni della GDA - Guideline Daily Amounts, che traducono il quantitativo di nutrienti presenti in ogni porzione di alimento in percentuale sul quantitativo giornaliero di energia o nutrienti da consumare.

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